Negli ultimi anni, l'importanza del mental coaching nello sport ha guadagnato crescente attenzione, con atleti di alto livello che attribuiscono parte del loro successo a questo tipo di supporto psicologico. Due esempi emblematici sono Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri, e Riccardo Calafiori, promettente difensore italiano, entrambi testimoni di come il lavoro mentale possa trasformare una carriera sportiva.
Marcell Jacobs: dalla consapevolezza interiore all'oro olimpico
Marcell Jacobs ha raggiunto la vetta dell'atletica mondiale vincendo l'oro nei 100 metri alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Dietro questo straordinario risultato c'è un intenso lavoro con la sua mental coach, Nicoletta Romanazzi. Jacobs ha iniziato questo percorso circa un anno prima dei Giochi, focalizzandosi sulla gestione dell'ansia pre-gara e sulla risoluzione di questioni personali irrisolte, come il rapporto con il padre assente. Romanazzi ha sottolineato l'importanza di affrontare questi nodi emotivi per liberare il pieno potenziale dell'atleta. TikTok+6La Gazzetta dello Sport+6Il Fatto Quotidiano+6
Un aspetto cruciale del loro lavoro è stato l'utilizzo di tecniche di respirazione per migliorare la concentrazione e ridurre la tensione muscolare. Questo approccio ha permesso a Jacobs di affrontare le competizioni con una nuova serenità, trasformando la pressione in energia positiva. La mental coach ha evidenziato come la tensione possa generare rigidità muscolare, influenzando negativamente le prestazioni, e come il lavoro mentale abbia aiutato Jacobs a superare questi ostacoli. Il Fatto Quotidiano+1La Gazzetta dello Sport+1
Riccardo Calafiori: superare le difficoltà attraverso il supporto mentale
Anche nel calcio, il mental coaching sta diventando una risorsa fondamentale. Riccardo Calafiori, difensore italiano attualmente in forza all'Arsenal, ha raccontato come l'intervento di un mental coach sia stato determinante nella sua crescita professionale. Dopo una partita particolarmente difficile contro il Cagliari, in cui commise un autogol, Calafiori decise di intraprendere un percorso di supporto psicologico per prevenire future difficoltà e migliorare la gestione delle pressioni. Calcio Style
Lavorando con il mental coach, Calafiori ha fissato obiettivi specifici, concentrandosi non solo sulla difesa, ma anche sull'apporto offensivo, come gol e assist. I risultati non si sono fatti attendere: ha registrato diverse assistenze e reti, segnando una svolta nella sua carriera. Questo percorso ha evidenziato l'importanza di allenare la mente tanto quanto il corpo, soprattutto per affrontare le sfide ai massimi livelli del calcio internazionale. Calcio Style
L'importanza crescente del mental coaching nello sport
Le esperienze di Jacobs e Calafiori sottolineano come il mental coaching sia diventato un elemento chiave nella preparazione degli atleti. Affrontare e risolvere blocchi emotivi, migliorare la concentrazione e gestire lo stress sono aspetti fondamentali per raggiungere performance di alto livello. Questi casi dimostrano che, oltre alla preparazione fisica e tecnica, la cura della sfera mentale può fare la differenza tra un buon atleta e un campione.
In un'epoca in cui la competizione è sempre più serrata, integrare il mental coaching nei programmi di allenamento rappresenta una strategia vincente per chi aspira all'eccellenza sportiva.

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